19/04/2006 - Igiene visiva al Pc

26/02/2006 - Ortocheratologia

22/02/2006 - Ipovisione

20/02/2006 - Optometria

   
 
 
 
 
LENTI PER OCCHIALI
 
Materiali
 
Lenti infrangibili: sono realizzate in speciali resine che garantiscono infrangibilità, qualità, leggerezza, assorbimento raggi UV. Costituiscono ormai il 70-80/% delle lenti presenti sul mercato.
Lenti in cristallo: garantiscono ottima qualità, resistenza alle abrasioni, sono però piuttosto pesanti e più facili a rompersi.
 
Spessori e pesi (sia materiali infrangibili che cristalli)
Materiali standard a "basso indice di rifrazione": buona qualità, basso costo, adatti per correggere bassi o medi difetti visivi.
Materiali a "medio indice di rifrazione": consentono risparmi di peso e spessori intorno al 15-20%.
Materiali "ad alto indice": permettono la riduzione di pesi e spessori fino al 30% circa.
Materiali "ad altissimo indice di rifrazione": in genere sono cristalli speciali con cui si ottengono lenti molto sottili ma anche piuttosto pesanti; si utilizzano di solito per la correzione di miopie particolarmente elevate.
 
Lenti mono e multifocali

Monofocali sono le lenti che permettono la visione nitida ad una sola distanza.

Multifocali sono le lenti che permettono di avere la visione nitida simultanea a due o più distanze consentendo così di utilizzare un solo paio di occhiali per svolgere attività diverse. In questo ambito i tipi principali sono: le lenti bifocali, le lenti a profondità di campo, le progressive per media distanza, le progressive.
Una citazione particolare va fatta per le lenti progressive che si stanno confermando uno dei più validi mezzi correttivi per i problemi della visione a tutte le distanze in quanto consentono di ripristinare in modo soddisfacente la visione nitida sia nelle lunghe che nelle medie e brevi distanze.
Per aiutarti a superare il timore dell'adattamento a questo tipo di lente ti ricordiamo che la nostra garanzia prevede un periodo di prova di 30 giorni trascorsi i quali, se dovessi riscontrare dei problemi, ti sostituiremo il prodotto con altri tipi di lenti fino al raggiungimento dell'importo sostenuto per l'acquisto.
Le lenti "a profondità di campo" sono un prodotto di concezione piuttosto recente e sono veramente valide per chi svolge attività a distanza ravvicinata (utilizzatori di computer, artigiani, disegnatori, casalinghe ecc,) perché, al contrario delle normali lenti per lettura, consentono di avere contemporaneamente a fuoco oggetti posti a distanze variabili da 40 cm. a 2 m. circa con costi decisamente più contenuti rispetto alle lenti progressive.
 
Metodi di costruzione
- Lenti con geometria sferica
- Lenti asferiche
- Lenti con curvature particolarmente basse
- Lenti precalibrate.

Gli ultimi tre punti sono sistemi costruttivi che permettono di ottenere notevoli vantaggi estetici e di comfort (lenti più sottili, più piatte, più leggere). Un'attenzione particolare merita la precalibratura: si tratta di un sistema che permette la costruzione, tramite l'ausilio di un computer ed un apposito software, di lenti "su misura" sulla base della montatura scelta, della distanza interpupillare, dell'altezza di centraggio ecc. con visibili risparmi in termini di spessori e pesi delle lenti consentendo così di realizzare occhiali notevolmente più leggeri e confortevoli.
   
Trattamenti
Vengono effettuati sulle superfici delle lenti con varie finalità. I principali sono:

- Antigraffio (o meglio, indurente): per aumentare la resistenza ai graffi delle lenti infrangibili fino al 50%.

- Antiriflesso:
vengono ridotti i riflessi delle superfici delle lenti attraverso la deposizione di sottili strati di particolari ossidi che sfruttando il fenomeno dell'interferenza permettono di ottenere una trasparenza della lente del 99% circa. E' altamente raccomandato per tutti gli usi e in particolare per la guida notturna, per chi lavora davanti ai monitor e negli ambienti illuminati artificialmente.

- Colorazioni:
per scurire le lenti graduate e non: si possono realizzare moltissime colorazioni con svariate percentuali di assorbimento della luce.

- Trattamenti anti raggi UV:
filtrano completamente le radiazioni UV fino a 400nm.: per chi lavora vicino a fonti di raggi UV (monitor di computer).

- Fotocromatismo:
le lenti cambiano di colore a seconda
delle condizioni di luce. In realtà non è un trattamento di superficie: vediamo le differenze. Le tradizionali lenti fotocromatiche in vetro contengono i pigmenti nella massa del materiale vetroso. Le moderne lenti fotocromatiche sono invece realizzate in materiali infrangibili e quindi più sicure, leggere ed efficaci. In tali lenti i pigmenti fotosensibili vengono trasferiti nella parte frontale della lente ad una profondità costante di 150 micron (impregnazione) il tutto viene poi rivestito di uno strato di trattamento indurente per garantire elevata resistenza ai graffi.
 
 
OTTICA POMPILI - I NOSTRI NEGOZI
 
Negozio Pompili Chiusi
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LE FIRME DELL'OTTICA POMPILI
 
OCCHIALI DA VISTA
La moda, il design, la tecnologia hanno rivoluzionato ormai da anni il settore delle montature da vista. Ciò che fino a trenta anni fa era considerato alla stregua di una "protesi", si è trasformato in un prodotto in continua evoluzione le cui forme, colori e materiali cambiano di anno in anno a seconda dei gusti, delle mode e dell' introduzione di materiali e tecnologie sempre nuovi. Oggi nessuno può dire "a me gli occhiali stanno male" perché è tale la varietà di modelli che qualsiasi persona può sicuramente trovare l'occhiale adatto al suo viso. Grazie a ciò, il fatto di portare gli occhiali, non è più vissuto come qualcosa di avvilente e mortificante ma, in molti casi, è addirittura un'occasione per dare un aspetto più "particolare" e interessante alla propria persona. Le montature si possono suddividere in alcune tipologie principali:
Montature in materiali plastici: il principale è l'acetato di cellulosa. E' una materia plastica molto pregiata, parzialmente di origine naturale (la cellulosa è una componente delle piante) che presenta delle ottime caratteristiche di lavorabilità, resistenza ed elasticità. Un altro aspetto fondamentale è rappresentato dalla possibilità di ottenerla in infinite varianti di colori, trame, effetti e finiture che consentono ai designer di dare libero sfogo alla loro fantasia nella progettazione delle montature. Altri materiali plastici impiegati sono: propionato, Optyl, nylon ecc.
Montature in metallo: si utilizzano principalmente leghe come L'alpacca, blanka, monel ecc. con cui si realizzano le tradizionali montature in metallo, oppure metalli come l'acciaio, molto usato in questi ultimi anni, che permette di ottenere montature assai resistenti e sottili; il titanio, leggerissimo e resistente, anallergico e non soggetto a corrosione, leghe di acciaio e titanio ecc.
Glasant: (occhiale "a giorno") la montatura è costituita da un ponte con appoggi nasali e due aste con relative cerniere. Questi meccanismi vengono fissati alle lenti con viti o perni tramite fori o incastri che si fanno sulle lenti sagomate. Astine e ponte di collegamento vengono realizzati in materiali plastici o in metalli (tipicamente il titanio).
Nylor: è un tipo di occhiale costituito dalla parte superiore (ciliare) in metallo o materiale plastico e la parte inferiore da un sottile filo di nylon che va posizionato all'interno di una scanalatura che viene ricavata nel bordo inferiore della lente.
 
Nella scelta della montatura gioca ovviamente una grande importanza l'aspetto estetico e quindi l'armonizzarsi della forma, dei materiali e dei colori della montatura con la fisionomia del viso, nonché il gusto personale di chi la deve indossare.
Al di là di questi aspetti, al fine di ottenere risultati altamente soddisfacenti sotto ogni punto di vista, occorre valutare anche fattori più prettamente tecnici.
Le operazioni fondamentali per la realizzazione di un occhiale da vista sono la centratura e la sagomatura delle lenti. Per centrare accuratamente le lenti nella montatura occorre valutare le distanze interpupillari relative all'occhio destro e all'occhio sinistro e posizionare correttamente i centri ottici delle lenti sulla base di tali misurazioni. La sagomatura permette di realizzare una lente avente la forma precisa della montatura in cui andrà inserita. Tale lavorazione viene effettuata partendo da lenti semifinite di forma tonda con diametri variabili da 50 a 80 mm. Per tagliare le lenti si adoperano mole particolari che, utilizzano delle "dime" (sagome) che riproducono esattamente la forma della montatura. Nelle mole computerizzate di ultima generazione si inserisce la montatura in un "lettore" che misura e memorizza con precisione elevatissima la forma per poi provvedere al taglio delle lenti in base ai dati misurati ed ai parametri di centratura impostati dall'ottico. La misura della montatura deve essere tale da permettere di posizionare correttamente le lenti; una montatura troppo grande rispetto al viso può impedire una corretta centratura anche utilizzando lenti di diametri elevati. Per ottenere una buona resa estetica delle lenti inserite nell'occhiale occorre tenere presente alcuni dati:
Le lenti che correggono la miopia (negative) sono più spesse al bordo che al centro per cui una montatura piccola permette di eliminare, durante la sagomatura, la parte più spessa della lente ed ottenere così un bordo più sottile. In caso di miopie elevate può essere più consigliabile una montatura in acetato di cellulosa che, avendo uno spessore maggiore, maschera meglio lo spessore del bordo della lente.
Le lenti per l'ipermetropia e la presbiopia (positive) sono, al contrario, più spesse al centro che ai bordi. Tuttavia, anche in questo caso, con l'utilizzo di montature di dimensioni contenute si riescono a realizzare spessori minori dal momento che questi tipi di lenti presentano spessori al centro tanto più ridotti quanto è minore il diametro della lente intera da cui si parte.
Un ottimo sistema per migliorare l'aspetto estetico delle lenti positive è la precalibratura.
L'utilizzo di geometrie asferiche e/o materiali ad alto indice di refrazione riduce sensibilmente gli spessori di tutti i tipi di lenti. La precalibratura abbinata all'utilizzo di lenti ad alto indice consente di ottenere eccellenti risultati.
Nel caso di montature "glasant", cioè senza copertura intorno alle lenti, occorre valutare alcuni fattori:
Le lenti forate o con tacche per incastri risultano più fragili in quanto le sollecitazioni a cui viene sottoposta la montatura si scaricano proprio in tali punti. Il bordo della lente, non essendo protetto dalla montatura, è più soggetto a scheggiarsi. Per queste ragioni, in questo genere di occhiali, si consiglia di utilizzare lenti costruite con materiali ad alta resistenza meccanica come le materia plastiche ad alto indice di refrazione (1.6 - 1.67), policarbonato o Trice lenti ad alta tecnologia.
 
Desidera allungare la vita dei suoi occhiali e garantirsi una perfetta visione? È facile, basta ricordare alcuni piccoli accorgimenti e osservare alcune semplici attenzioni. Eccole:

Pulizia
Per conservare le Sue lenti in condizioni ottimali, è
necessaria un'attenta ed accurata pulizia quotidiana. Le suggeriamo di utilizzare un prodotto spray oppure di lavarle sotto acqua corrente con sapone neutro, avendo poi cura di asciugarle con un panno morbido.
Se utilizza questi ultimi per la pulizia, prima si assicuri che non vi siano residui di polvere e granelli di sabbia che potrebbero graffiare le superfici.

Utilizzo
Non appoggi mai i Suoi occhiali capovolti: le superfici potrebbero graffiarsi non consentendo più una visione nitida.
Le consigliamo dunque, una volta tolti gli occhiali, di riporli sempre nell'apposito astuccio.
Abbia cura di evitare qualsiasi schizzo di lacca o solventi chimici sulle lenti che potrebbero causare l'opacizzazione delle superfici.
Eviti l'esposizione degli occhiali a forti fonti di calore diretto o a getti di vapore (per esempio, non lasci mai i Suoi occhiali sul cruscotto dell'auto al sole per lungo tempo).
Se possibile, calzi e rimuova sempre gli occhiali impugnando entrambe le aste con le due mani. In questo modo, salvaguarderà la simmetria della montatura.
Se nota modificazioni nell'assetto dell'occhiale, venga da noi per riassettarlo correttamente.
Abbia cura di sottoporre a periodica verifica il serraggio delle viti su anelli ed aste della montatura, per prevenire fuoriuscite accidentali delle lenti.
In caso di rottura, sostituire immediatamente placchette e terminali di gomma.
 
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